Capotesta 2017 Lugana Doc Cascina Maddalena

 15,00

Capotesta 2017

Lugana Doc

Cascina Maddalena

Uvaggio: Turbiana 100%
Età delle Vigne: 15 anni
Vinificazione: Vendemmia fine settembre primi di ottobre,
pressatura soffice, fermentazione con lieviti selezionati 6 mesi in acciao, imbottigliato ad aprile.
Bottiglie prodotte: 20.000
Possibilità di evoluzione: 15 anni
Pesce di lago e di mare, piatti tipici del Garda, luccio in
salsa con polenta, cruditè di mare carpaccio di trota. Florealità e freschezza, snello ma profondo; in bocca è scintillante, e caldamente minerale, si allunga guizzante e salato. Il tempo porta un’enorme esaltazione di mineralità.
Originale.
La sapidità.

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COD: capotesta17lugana Categorie: ,

Descrizione

Cascina Maddalena

Il vino di Cascina Maddalena rispecchia il suo modo di produrre il Lugana, la sua visione, la volontà e la forza di fare il vino come una volta, senza inseguire mode o modi che non gli appartengono. Come dicono tra gli addetti ai lavori è un vino che non si stacca dal palato, ma il suo sapore, la sua essenza rimangono in bocca per deliziare il tuo palato e darti un piacere diverso, unico.” – Mattia Zordan

“Poche bottiglie, dalle 25 alle 30 mila secondo annata nei 4 ettari di proprietà, grande qualità, questa la sua filosofia, nella testa il Lugana, nome ed etichetta del suo vino principale lo esplicitano, prima di tutto «bevibilità, pulizia, freschezza, tipicità». Solo uve Turbiana, niente compiacimenti zuccherini nè profumi esasperati ma sapidità, mineralità, eleganza con una insospettabile, per alcuni, longevità.” – Carlos Mac Adden, Corriere della Sera, 1 set 2017

“Qui la turbiana, che altro non è se non il biotipo locale del plebeo trebbiano, trova sulle argille di bordo lago la bellezza e la coordinazione di un cigno. E vola alta, difatti.” – Castagno, Gravina e Rizzari, Vini da scoprire – La riscossa dei vini leggeri

“Mattia, 24 anni, ha talento ed idee chiare: oltre che della vigna si occupa in prima persona della cantina, la sua visione del Lugana è tradizionalista/classica, nessun’altra uva in uvaggio e pochi interventi in cantina. Viene praticata una viticoltura a basso impatto ambientale con la volontà ogni anno di alzare l’asticella della qualità. Mattia con molta concretezza e senza talebanismi sta sperimentando vinificazioni con lieviti indigeni e sta lavorando ad altri progetti come filtrazioni piu’ larghe, per cercare di esaltare al massimo il carattere piu’ autentico del Lugana e del suo prezioso terroir.” – Michele Malavasi, Vis à Vin, 8 giugno 2014

Che grande, grande piacere quando, seduto ad un tavolo, bicchiere dopo bicchiere, ti si forma innanzi un quadro bello, variegato, pieno di personalità, di originalità, soprattutto. Tu assaggi, e ti rendi conto di tutti i pezzetti incastrati, minutamente, con semplicità ma altrettanta decisione, cura, passione, dedizione; pezzetti incastrati che diventanto vini poco usuali, brillanti, spontaneamente in cerca di complessità senza mollare un briciolo della loro capacità di chiamarti a bere. Una di quelle magnifiche sorprese -solo per te che non bazzichi tanto, sia chiaro -che danno proprio un bel senso al nostro lavoro. – Luca Santini