CHAMPAGNE DOM RUINART 2010 BLANC DE BLANCS

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CHAMPAGNE DOM RUINART 2010 BLANC DE BLANCS

LA QUINTESSENZA DEI BLANC DE BLANCS

Questa annata eccezionale celebra il savoir-faire di coloro che hanno lavorato ad ogni singola bottiglia. La Cuvée è caratterizzata innanzitutto da un processo di invecchiamento che le conferisce maggiore complessità e profondità.

Il lancio di una nuova Cuvée Dom Ruinart rappresenta sempre un momento eccezionale. È l’espressione più completa di uno straordinario Blanc de Blancs. Dal lancio della prima Cuvée Dom Ruinart, nel 1966, solo 27 Millesimati sono stati presentati al pubblico.

L’annata 2010 si contraddistingue per un inverno molto rigido, un’estate precoce e un agosto piovoso. Nel corso della prima degustazione successiva al raccolto, il team di enologi della Maison si è reso conto che l’annata Chardonnay del 2010 era caratterizzata da una ricchezza intensa, premessa di un ottimo Millesimato.

Per Dom Ruinart, la Maison seleziona solo Chardonnay provenienti da terreni eccezionali, soprattutto Grand Cru.
Il 90% dei nostri Chardonnay provengono dalla Côte des Blancs (Le Mesnil-sur-Oger, Avize, Chouilly & Cramant), fulcro di questa varietà, con esposizione ad est; e l’altro 10% proviene dalla Montagne de Reims, soprattutto dai siti Grand Cru di Sillery, vigneto storico della Maison.

GUIDATA DALL’INTUIZIONE

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Descrizione

RUINART

All’origine di tutto troviamo il nome del monaco benedettino Dom Thierry Ruinart, vissuto a cavallo tra XVII e XVIII secolo, teologo e storico, ma soprattutto persona brillante, intuitiva e visionaria, che a soli 23 anni, sentendo parlare di un nuovo vino non ancora chiamato “Champagne” ma particolarmente in voga tra gli aristocratici parigini, riuscì a comprendere che quello che allora era identificato come “vin de bulles”, ovvero vino con le bollicine, avrebbe avuto un grande futuro.
Da qui ha preso le mosse la storia di quella che è la più antica Maison di tutta la regione della Champagne. Una storia che è ufficialmente iniziata il 1° settembre 1729, quando Nicolas Ruinart, 33 anni, commerciante di drapperie in Reims come il padre e nipote di Dom Thierry Ruinart, apre il suo primo registro contabile dedicato proprio al “vin de bulles”.
Le prime bottiglie sono destinate ai suoi clienti tradizionali come regalo dopo l’acquisto di drappi e stoffe. Ma Nicolas è un uomo d’affari accorto e raffinato, dotato della stessa visione pionieristica dello zio Thierry Ruinart. La storia gli dà ragione: solo sei anni più tardi infatti la famiglia abbandona il commercio dei tessuti per dedicarsi al commercio dello Champagne.
La Maison cresce rapidamente: dalle 170 bottiglie vendute nel 1730 si passa alle oltre 36mila del 1761, fino alla definitiva affermazione durante l’Ottocento. Uno stile che si basa sullo chardonnay e sulla sua eleganza, senza mai perdere di vista densità e volume.
Che siano Champagne Brut, Champagne Blanc de Blancs o Champagne Rosé, tutti gli Champagne targati Ruinart sono Champagne unici e riconoscibilissimi, contraddistinti da una purezza ineguagliabile, e che valgono assolutamente tutto il prezzo che costano. Acquistato nel 1963 da Moët et Chandon, oggi parte del più grande gruppo LVMH, il marchio Ruinart continua a essere ancora adesso indiscutibilmente sinonimo dei migliori e dei più eccellenti Champagne.