CHAMPAGNE EXTRA BRUT REMI LEROY

 58,00

CHAMPAGNE EXTRA BRUT REMI LEROY

Cuvée: Pinot Noir Chardonnay.

Dosaggio: 2 g/l

E’ una cuvée marcata dalla ricchezza (Pinot Noir maturi, affinamento sui lieviti con bâtonnage, presenza di vins de réserve). Le rese moderate, gli apporti contenuti di materiale organico ai terreni e l’attesa della maturazione perfetta conferiscono ai grappoli di Pinot Noir e Meunier una concentrazione in antociani (molecole coloranti presenti sulle bucce delle uve) più elevata della norma.

Rémi Leroy non cerca di uniformare il vino nelle varie annate, pur essendo presente una parte di vins de réserve, ma anzi indica sulla retro etichetta l’annata di base delle uve che la costituiscono in prevalenza.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

  • Vista: colore giallo paglierino. Perlage di grana fine e di buona durata.
  • Olfatto: note speziate e di frutta bianca al naso, così come
    brioche e pepe.
  • Gusto: rotondo, pieno e strutturato. Il finale è persistente.

Abbinamenti: ottimo con i menù di mare.

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Descrizione

REMI LEROY

Rémi Leroy, enologo e ingegnere agronomo laureatosi a Bordeaux nel 2006, conduce una proprietà famigliare di circa 9 ettari situata a Meurville, nella Côte des Bar (Aube). I terreni argilloso-calcarei, formatisi nel giurassico superiore, sono per la maggior parte collinari, formazioni del “Kimméridgien”, tipici della zona dello Chablis.
La particolarità del cru di Meurville, oltre al piccolo spessore degli strati di terra sovrapposti, è però dovuta anche alla presenza sull’altopiano che domina il paese, di un terreno di tipo “Portlandien”, con suoli ancora più poveri. In queste difficili condizioni naturali, la vite si trova a dover combattere per la propria crescita. Il risultato di tutto ciò è una rimarchevole tipicità, che si riflette nei vini.

I vigneti sono per il 70% Pinot Noir (vitigno principe della Côte des Bar), 20% Chardonnay e 10% Meunier. Malgrado la germogliatura precoce e quindi la maggiore sensibilità alle gelate primaverili dello Chardonnay, Rémi Leroy ha programmato di aumentare la presenza di questo vitigno, portandolo nel tempo almeno al 30% del totale. L’età media delle vigne è di oltre 20 anni. L’obiettivo dei lavori in vigna durante l’anno è semplice: arrivare al momento della raccolta con basse rese in volume per cogliere uve mature, sane e concentrate in precursori di aromi e ricche in sostanze minerali.

Al momento della vendemmia si procede alla pressatura immediata utilizzando la sola gravità, in modo da limitare al massimo l’ossidazione dei mosti. Le fermentazioni avvengono in piccoli contenitori in acciaio o in tini di legno. L’affinamento si effettua sui lieviti, evitando sempre chiarifiche e filtrazioni.
Le vinificazioni si effettuano con metodi naturali, seguendo le convinzioni e le aspirazioni di Rémi Leroy: sempre meno utilizzo di SO2 e sempre più influenza dell’ambiente (la temperatura naturale della cantina, la sua popolazione microbiologica, etc.).
Gli imbottigliamenti avvengono in primavera e il riposo in cantina, fino al dégorgement, avviene per un tempo molto più lungo rispetto al normale. Grazie alla maturità delle uve i dosaggi di Remi Leroy sono molto bassi, lontani dagli standard champenois.
I vini affinano di nuovo nelle cantine per molti mesi dopo il dégorgement, riposo fondamentale prima della messa in commercio. Tutta la cura in vigna e le attenzioni in cantina portano al risultato di ottenere vini con grande potenziale di invecchiamento.