DEA VULCANO ETNA ROSSO DOC 2018 DONNA FUGATA

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DEA VULCANO ETNA ROSSO DOC 2018

DONNA FUGATA

DENOMINAZIONE: Etna Rosso Doc
UVE: Nerello Mascalese, il principale vitigno a bacca nera della prestigiosa denominazione
Etna, ed una piccola percentuale di Nerello Cappuccio.
ZONA DI PRODUZIONE: Sicilia orientale, versante nord dell’Etna, tra Randazzo e Castiglione
di Sicilia.
TERRENI E CLIMA: altitudine da 730 a 750 m s.l.m.; la composizione del suolo lavico a
tessitura sabbiosa, offe una reazione subacida- neutra, con buona dotazione organica.
Profondo, ricco di minerali, il suolo lavico permette una forte espansione radicale. Questa
area a Nord del vulcano è caratterizzata da precipitazioni inferiori alle medie degli altri
versanti dell’Etna. Le estati sono fresche, caratterizzate da forti escursioni termiche tra
giorno e notte.
VIGNETO: allevamento ad alberello o controspalliera con potatura a cordone speronato.
Densità di circa 4.500 piante per ettaro con rese di 45 – 65 q.li/ha.
ANNATA: sull’Etna quella del 2018 è stata più fresca e piovosa degli ultimi due anni; una
tipica annata etnea con precipitazioni registrate in primavera ed in estate, abbastanza usuali
per vigneti che si trovano oltre i 700 m. sul livello del mare; in particolare, alcune
precipitazioni tra la metà di agosto ed i primi di settembre hanno esaltato freschezza e
aromaticità. Su questo versante del vulcano le settimane successive sono state asciutte;
questo fattore climatico insieme alla scelta di effettuare alcuni diradamenti hanno favorito
la maturazione desiderata e lo svolgimento regolare della vendemmia. I vini rossi si
presentano molto eleganti e con un tannino estremamente fine e ben integrato.
VENDEMMIA: raccolta manuale in cassette con attenta selezione delle uve in vigna. La raccolta del Nerello Mascalese
si è svolta tra il 5/10 ed il 12/10. Il Nerello Cappuccio è stato vendemmiato il 9/10.
VINIFICAZIONE: alla ricezione in cantina, ulteriore scelta dei grappoli sul tavolo vibrante e successiva selezione degli
acini grazie ad una diraspatrice di ultima generazione, in grado di selezionare solo gli acini perfettamente maturi,
scartando quelli verdi e surmaturi. Fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce per 8-10 giorni alla
temperatura di 25° C. Affinamento per 14 mesi, in vasca di cemento e parzialmente in rovere francese (barrique di
secondo e terzo passaggio) e poi almeno 10 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.
DATI ANALITICI: alcol 13,02 % vol. – acidità totale 5,5 g/l – pH 3,52
NOTE DI DEGUSTAZIONE (12/10/2020): dal color rosso rubino chiaro, Dea Vulcano offre un bouquet raffinato con
note di frutta rossa (fragolina di bosco) e sentori floreali di violetta; si aggiungono delicate nuances terziari tra cui pepe
nero e tabacco dolce. Al palato è fresco e fragrante, morbido con tannini ben integrati ed un finale equilibrato e
succoso.
LONGEVITA’: oltre 5 anni
CIBO&VINO: ottimo con antipasti (salumi e formaggi semi-stagionati) e piatti della cucina mediterranea a base di
verdure o funghi; ideale anche con piatti di carne o con legumi. Un vino versatile che può abbinarsi anche al pesce
arrosto così come a molti piatti di diverse tradizioni gastronomiche del mondo. Servire a 16-18°C.
QUANDO DESIDERI: esplorare profumi e sapori di una Sicilia che non ti aspetti. Cogliere la meraviglia attraverso vini di
grande nitidezza. Sorprendere gli altri con un regalo insolito.
DIALOGO CON L’ARTE: Etna è una Dea Vulcano, figlia di Urano e Gea, frutto divino della fusione tra cielo e terra: le
chiome fiammeggianti tra le nuvole e le radici nelle profondità della terra. La sua complessità ha sempre ispirato
poeti ed artisti, come l’illustratore Stefano Vitale che in questo bozzetto interpreta il mito della Dea Vulcano a cui in
tempi remoti, si offrivano libagioni di vino ed erbe odorose. Oggi come allora, dedichiamo alla Dea un vino fragrante,
dal raffinato bouquet floreale.
PRIMA ANNATA: 2018.

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COD: DEAVULCANO Categorie: ,

Descrizione

Le persone
Donnafugata nasce in Sicilia dall’iniziativa di una famiglia che, con passione, ha saputo innovare lo stile e la percezione del vino siciliano nel mondo.

Giacomo Rallo, quarta generazione di una famiglia con oltre 160 anni di esperienza nel vino di qualità, fonda Donnafugata nel 1983 insieme alla moglie Gabriella, pioniera della viticoltura in Sicilia.Oggi i figli José e Antonio guidano l’azienda e una squadra di persone orientata all’eccellenza.