FERRARI MAXIMUM Rosè Trento Doc FERRARI

 43,00

FERRARI MAXIMUM Rosè Trento Doc FERRARI

denominazione TRENTODOC
uve Pinot Nero 70% e Chardonnay 30%,
raccolte con vendemmia manuale
nella prima metà di settembre.
durata della
maturazione
Oltre 36 mesi sui lieviti selezionati in
proprie colture.
zona di
produzione
Vigneti alle pendici dei monti del
Trentino a 300-600 metri ed esposti
a sud-est e sud-ovest.
gradazione
alcolica
12.5% vol.
formati disponibili 0,75L
prima annata
di produzione
2002

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE
Esame visivo Elegante rosa antico.
olfattivo Ampio e complesso con note
agrumate, di piccoli frutti di pesca
gustativo Ricco e avvolgente con finale di
notevole persistenza segnato da
delicati sentori di lievito

11 disponibili

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Descrizione

FERRARI

IL SOGNO
1902
Il mito Ferrari nasce da un uomo, Giulio Ferrari, e dal suo sogno di creare in Trentino un vino capace di confrontarsi con i migliori Champagne francesi.

È un pioniere: è lui che per primo intuisce la straordinaria vocazione della sua terra, lui che per primo diffonde lo Chardonnay in Italia.

Comincia a produrre poche selezionatissime bottiglie, con un culto ossessivo per la qualità.

L’EVOLUZIONE
1952
Non avendo figli, Giulio Ferrari cerca un successore a cui affidare il suo sogno.

Fra i tanti pretendenti sceglie Bruno Lunelli, titolare di un’enoteca a Trento. Grazie alla passione e al talento imprenditoriale, Bruno Lunelli riesce a incrementare la produzione senza mai scendere a compromessi con la qualità.

TRADIZIONE DI FAMIGLIA
’70 – ’00
Bruno Lunelli trasmette la passione ai suoi figli: sotto la guida di Franco, Gino e Mauro, Ferrari diventa leader in Italia
e il brindisi italiano
per eccellenza.

In questi anni vedono la luce alcune delle etichette destinate a entrare nella storia: sono il Ferrari Rosé, il Ferrari Perlé e il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore.

AMBASCIATORI DELL’ARTE DI VIVERE ITALIANA
OGGI
La terza generazione della famiglia Lunelli mantiene vivo il sogno Ferrari.

Marcello, Matteo, Camilla e Alessandro guidano l’azienda insieme a un team straordinario con l’obiettivo di innovare nel solco della tradizione, portando Ferrari nel mondo quale ambasciatore dell’Arte di Vivere Italiana.

Annata 2007

L’inverno eccezionalmente caldo è risultato in un marcato anticipo di germogliamento e fioritura. L’inizio estate più instabile non ha compromesso la sanità dell’uva. Il 6 di agosto si è iniziata la vendemmia, un anticipo record dovuto non ad accelerazioni di maturazione ma al risveglio precoce della vegetazione. La raccolta si è conclusa nella prima metà di settembre, offrendo un’uva con buoni livelli di acidità e buona evoluzione aromatica.

Note di degustazione

Si presenta nel bicchiere con un luminoso giallo paglierino attraversato da lampi dorati che mettono in luce una bollicina rifinita e persistente, di pregiata fattura. L’esordio dei profumi sottolinea la lunga permanenza sui lieviti con note di pane grigliato, toni mielati e ricordi di confetto che vanno via via ad aprirsi in aromi di papaya, buccia di pompelmo, pepe bianco e frutta candita. L’ingresso al palato è ricco e sottolinea un’interazione perfetta tra la struttura, la freschezza ed una decisa sapidità finale. La chiusura del sorso è lunga, raffinata con ricordi di roccia bagnata e sensazioni marine.