NIZZA DOCG VILLERO 2018 ODDERO

 23,00

NIZZA DOCG  2018 ODDERO

Vitigno
Barbera 100%

Vigneto 
Comune: Nizza Monferrato localitа Scrimaglio

Altitudine: 250 m s.l.m. esposizione Sud
Età: variabile da 30 a 60 anni
Resa/ha: 70q/ha

Epoca di raccolta
Terza decade di settembre

Produzione
8.000 – 10.000 bottiglie

Vinificazione 
Selezione delle uve in vigneto tramite raccolta manuale, fermentazione e macerazione per circa 15 giorni in contenitori di acciaio inox, segue fermentazione malolattica in novembre.

Affinamento
In botti di rovere di 40 – 65 Hl. La durata dell’invecchiamento è di 16 mesi, assemblaggio in primavera, imbottigliamento in estate.

Caratteristiche organolettiche
Colore rosso rubino intenso, assume con il passare del tempo eleganti riflessi granati; profumo di frutta rossa, di cacao amaro e caffè, che, con il passare dei mesi, si fa piщ speziato, con note “selvatiche”. Il sapore è asciutto, ha un bel corpo, messo in rilievo da nerbo e stoffa fitta, pieno di carattere.

Note
A partire dalla vendemmia 2014, la nostra Barbera d’Asti è diventata Nizza docg, rispondendo quindi a tutti i requisiti richiesti dal Disciplinare di questa nuova Denominazione.

 

5 disponibili

COD: ODDERONIZZA18 Categorie: ,

Descrizione

ODDERO

Le origini
È difficile indicare con sicurezza una data di inizio della nostra vinificazione, in quanto i vigneti e le cascine che oggi abitiamo sono da sempre appartenuti alla nostra famiglia. Da uno studio dei documenti parrocchiali e comunali, tuttavia, risulta con sicurezza che gli Oddero sono presenti sul territorio di La Morra almeno dal XVIII secolo.Attraverso scritti, atti notarili e fotografie private, sappiamo che Giovanni Battista Oddero (1794 -1874) – e in seguito i suoi figli Lorenzo (1821-1903) e Luigi (1832-1893) – a cavallo fra Settecento e Ottocento cominciarono a vinificare le uve prodotte da vigneti ubicati nel Comune di La Morra.

È grazie a loro che il nostro vino prese le vie del mondo, dapprima venduto in piccoli fusti e damigiane e, dal 1878, in bottiglia, grazie agli sforzi del primo Giacomo Oddero (1851-1915). Alcuni recenti ritrovamenti dimostrano che, verso la fine del XIX secolo, il Barolo Oddero fosse già esportato, con successo, verso le Americhe, in piccoli fusti di legno di rovere.Anche in Italia i vini Oddero conquistano importanti riconoscimenti. Nel 1911, il nostro Barolo è protagonista all’Esposizione Internazionale di Torino, prendendo parte alla degustazione organizzata dal Circolo Enofilo Subalpino, in occasione del 50° anniversario dell’Unità d’Italia.

VIGNETI

La superficie complessiva a vite di proprietà dell’azienda Oddero è di circa 35 ettari di cui 16,5 coltivati a Nebbiolo da Barolo e Barbaresco. Fanno parte dei possedimenti di famiglia una superficie di circa 6 ettari coltivata a nocciola, la prelibata Nocciola Piemonte IGP delle Langhe. Con i nuovi Disciplinari di Produzione per il Barolo ed il Barbarescosono state ufficialmente codificate le “Menzioni Geografiche Aggiuntive”, aree geografiche di particolare pregio per la coltivazione del Nebbiolo. Tra queste rientrano quelle che sono di proprietà storica dell’azienda Oddero e che sono utilizzate già dagli anni ‘80, in etichetta, per i nostri Barolo e Barbaresco.