Palette Blanc 2019 Chateau Simone

 68,00

Palette Blanc 2019 Chateau Simone

 

Clairette 80%, Grenache Blanc 10%, Ugni Blanc 6%,
altri 4%

Vendemmiato a mano; lieviti indigeni; diraspato; no
malolattica; 6 mesi in foudres e poi 12 mesi in barriques di
varie età; non filtrato.

 

Pesce, crostacei, volatili alla crema, formaggi.
Metti l’energia. Metti il sapore. Metti il sale.
Amalgamare per trovare una dimensione sconosciuta ai
più. Magnifica capacità di adattarsi alla tavola.
Protagonista di verticali leggendarie.
Una grandezza d’antan.

3 disponibili

COD: Palette Blanc 2019 Chateau Simone Categorie: ,

Descrizione

Chateau Simone

Famiglia Rougier

“Nel cuore della Provenza, Château Simone è più noto della denominazione di cui è il portabandiera, Palette. René Rougier e suo figlio Jean-François posseggono uno splendido terroir, vitigni originali e un’indiscutibile padronanza del lavoro in vigna e in cantina. Basterà avere la pazienza di attenderli qualche anno per scoprire che i loro vini acquisiscono profondità e sottigliezze, dimostrando tutta la loro razza.” – Jean-Marc Gatteron, Vini di pazienza, Tre domaine mediterranei, Possibilia Editore

“In gioventù, il potenziale di questi vini è facilmente sottostimato. Dopo un momento di timidezza iniziale, rivelano tutti dopo qualche anno una complessità e profondità ammirevoli. L’eccellenza dell’azienda si concretizza precisamente nella finezza e longevità dei vini.” – Bettane e Dessauve 2017

“René e Jean-François Rougier coltivano questo bianco lontani da ogni tecnicismo, raggiungendo una nobiltà, un equilibrio e una pienezza incredibili.” – Les meilleurs vins de France 2018

“L’enologia sta nell’esperienza, nell’avere già solo in due, René e Jean-François, oltre cento vendemmie fatte alle spalle, più che nell’applicazione di parametri da manuale. Questo fa sì che risultino particolarmente difficili da spiegare alcune particolarità dei vini di Château Simone, a partire dai livelli di pH che normalmente raggiungono, in particolare sui bianchi. Infatti, per stessa loro ammissione, non è raro che vengano riscontrato valori di poco al di sotto di 4, un livello letteralmente impensabile pervini di classe, bevibilità e, soprattutto, di notevole longevità. Addirittura livelli più alti per il bianco rispetto al rosso ed al rosato. Ma è questa la vera magia del vino, in questo caso spiegabile solo con la serie infinita di particolarità che accompagna in ogni dettaglio Château Simone e che crea per questa realtà un’alchimia fuori da ogni schema preordinato.” – Giovanni Ascione, GrandeProvenza, Bibenda, nov 2016