PERLE’ BIANCO BRUT RISERVA 2012 Trento Doc FERRARI

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PERLE’ BIANCO BRUT RISERVA 2012

Trento Doc

FERRARI

FERRARI PERLÉ BIANCO 2012, TRENTODOC Nasce dall’attenta selezione delle partite di Chardonnay che gli enologi della Casa ritengono più vocate al lungo affinamento; tutte le uve vengono vendemmiate manualmente. È un Trentodoc Riserva che seduce per la personalità versatile, appassiona per l’armonia e conquista per l’eleganza. Oltre otto anni sui lieviti gli conferiscono una raffinata morbidezza che si intreccia magistralmente con le note di sapidità e freschezza.

 

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Descrizione

FERRARI

IL SOGNO
1902
Il mito Ferrari nasce da un uomo, Giulio Ferrari, e dal suo sogno di creare in Trentino un vino capace di confrontarsi con i migliori Champagne francesi.

È un pioniere: è lui che per primo intuisce la straordinaria vocazione della sua terra, lui che per primo diffonde lo Chardonnay in Italia.

Comincia a produrre poche selezionatissime bottiglie, con un culto ossessivo per la qualità.

L’EVOLUZIONE
1952
Non avendo figli, Giulio Ferrari cerca un successore a cui affidare il suo sogno.

Fra i tanti pretendenti sceglie Bruno Lunelli, titolare di un’enoteca a Trento. Grazie alla passione e al talento imprenditoriale, Bruno Lunelli riesce a incrementare la produzione senza mai scendere a compromessi con la qualità.

TRADIZIONE DI FAMIGLIA
’70 – ’00
Bruno Lunelli trasmette la passione ai suoi figli: sotto la guida di Franco, Gino e Mauro, Ferrari diventa leader in Italia
e il brindisi italiano
per eccellenza.

In questi anni vedono la luce alcune delle etichette destinate a entrare nella storia: sono il Ferrari Rosé, il Ferrari Perlé e il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore.

AMBASCIATORI DELL’ARTE DI VIVERE ITALIANA
OGGI
La terza generazione della famiglia Lunelli mantiene vivo il sogno Ferrari.

Marcello, Matteo, Camilla e Alessandro guidano l’azienda insieme a un team straordinario con l’obiettivo di innovare nel solco della tradizione, portando Ferrari nel mondo quale ambasciatore dell’Arte di Vivere Italiana.

Annata 2007

L’inverno eccezionalmente caldo è risultato in un marcato anticipo di germogliamento e fioritura. L’inizio estate più instabile non ha compromesso la sanità dell’uva. Il 6 di agosto si è iniziata la vendemmia, un anticipo record dovuto non ad accelerazioni di maturazione ma al risveglio precoce della vegetazione. La raccolta si è conclusa nella prima metà di settembre, offrendo un’uva con buoni livelli di acidità e buona evoluzione aromatica.

Note di degustazione

Si presenta nel bicchiere con un luminoso giallo paglierino attraversato da lampi dorati che mettono in luce una bollicina rifinita e persistente, di pregiata fattura. L’esordio dei profumi sottolinea la lunga permanenza sui lieviti con note di pane grigliato, toni mielati e ricordi di confetto che vanno via via ad aprirsi in aromi di papaya, buccia di pompelmo, pepe bianco e frutta candita. L’ingresso al palato è ricco e sottolinea un’interazione perfetta tra la struttura, la freschezza ed una decisa sapidità finale. La chiusura del sorso è lunga, raffinata con ricordi di roccia bagnata e sensazioni marine.