Rodinò 2018 IGP Salento Primitivo Rosso Conti Zecca

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RODINÒ 2018
IGP Salento Primitivo Rosso

Conti Zecca

Varietà: Primitivo
Comune di produzione: Leverano (LE)
Natura del terreno: di origine alluvionale,
medio impasto con zone tendenti al calcareo
Sistema di allevamento: cordone speronato
Densità di impianto: 5.000/5.500 piante per
Ha
Resa per ettaro: 50 q.li di uva
Produzione: leggera sovramaturazione delle
uve in cassetta per circa 10-15 giorni.
Diraspatura e pigiatura soffice. Macerazione
per circa 10 giorni alla temperatura di 25°C.
Fermentazione malolattica. Maturazione in
barrique e successivo affinamento in
bottiglia.

Caratteristiche organolettiche

Colore: rosso rubino intenso
Bouquet: ampio e complesso di frutta rossa
matura, in cui si evidenzia la fruttosità della
prugna balsamica
Sapore: palato pieno e vellutato ma con una
ben amalgamata acidità; intenso, con tannini
morbidi, finale persistente. Si ritrovano i
sentori del naso di frutta rossa matura
Temperatura di servizio: 18 °C

 

Grape varietals: Primitivo
Area of production: Leverano (LE)
Soil type: alluvial, average mixture with
areas of limestone
Growing system: cordon spur
Density: 5.000/5.500 plants per Ha.
Yield per Ha.: 5,00 T/Ha. grapes
Production process: the grapes are stocked
in cases and, after an over-ripening of about
10-15 days, stems are removed and the
berries softly pressed. Maceration for 10
days at 25°C. Malolactic fermentation.
Aging in barrique and refinement in bottle.

Organoleptic characteristics
Colour: intense ruby red.
Bouquet: wide and complex of ripe red
fruit, hints of balsamic plum.
Taste: full and velvety palate with a wellbalanced acidity; intense with soft tannins,
persistent finish.
Service temperature: 18 °

5 disponibili

COD: rodino18 Categorie: ,

Descrizione

1580
Francesco Antonio Zecca, imprenditore agricolo di origini napoletane, si trasferisce nelle fertili terre di Leverano.

XVII secolo
Intensi scambi commerciali con Francia, Inghilterra, Svezia e Danimarca. In questo periodo, il Salento rappresenta la regione vitivinicola europea per eccellenza e l’esportazione di uva e vino sfuso è fra le principali risorse finanziarie del Regno borbonico.

1884
Per il ruolo propulsivo svolto nello sviluppo del territorio, la famiglia Zecca da notabile diviene nobile nel giugno 1884, quando papa Leone XIII conferisce il titolo comitale a Giuseppe.

1909
I figli di Giuseppe, Alcibiade e Giuseppa, sposano discendenti della casata ducale di Taurisano Lopez y Royo.

Inizi ‘900
Alcibiade sperimenta i primi metodi di imbottigliamento e vengono prodotti i primi fiaschi di vino rosso denominati Saraceno, dall’omonima tenuta.

1927
Il titolo nobiliare della famiglia Zecca viene riconosciuto dal Regno d’Italia.

1935
Alcibiade fonda una moderna ed efficiente cantina a Leverano.

Anni ’40
Giuseppe, figlio di Alcibiade, riforma il sistema di conduzione a colonìa, ammoderna la cantina e si dota di macchinari necessari alla gestione in proprio dell’intero ciclo produttivo. Nasce la prima etichetta di vino Conti Zecca: Donna Marzia.

Anni ’90
Passaggio generazionale della direzione ai fratelli Zecca Alcibiade, Francesco, Luciano e Mario, attuali proprietari.