Saint-Véran “en Terre Noire” 2017 – Trenel

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Saint-Véran “en Terre Noire” 2017 – Trenel

Note En Terre Noir produce Chardonnay complessi caratterizzati da aromi di biancospino, pesche e albicocche. Al palato è corposo ma ben supportato da una buona acidità
Annata 2017
Abbinamento ideale abbinato a cosce di rana, carni bianche e pesci saporiti
Età vigne 50 anni vigneto singolo
Temperatura di servizio da 7 a 12 gradi
Consumo ideale 2019-2030
CL 75
Gradazione alcolica 14,5%
Vitigno chardonnay
Maturità Pronto ma migliorerà con il tempo
Formato bottiglia Bottiglia
Nazione Francia
Regione Borgogna
Appellazione Saint Veran
Biologico

5 disponibili

COD: Saint-Véran “en Terre Noire” 2017 - Trenel Categorie: ,

Descrizione

 motto della cantina è „Bene fecit id quod bene amat“, ovvero „facciamo bene solo quello che conosciamo bene“. Con quasi 100 anni di esperienza alle spalle, Trenel sa come produrre vini che esaltino il terroir del Sud della Borgogna. Fondata nel 1928 da Henri Claudius Trénel, l‘azienda è stata acquistata nel 2015 da Michel Chapoutier che ha notevolmente accresciuto il prestigio dei vini ed iniziato un importante percorso di ricerca ed esaltazione dei migliori terroir della Côte Chalonnaise e del Beaujolais.

LA RINASCITA DEL SUD

Negli ultimi anni il sud della borgogna sta vivendo un vera e propria rinascita, sia qualitativa che commerciale. La crescente domanda di vini bianchi di appellazioni meno conosciute, dovuta in parte dalle quotazioni astronomiche raggiunte dalla Côte d‘Or, ha fatto in modo che si creasse interesse ed investimenti in appellazioni meno conosciute e famose come Pouilly-Fuissé, Saint- Veran e Macon Village. Michel Chapoutier, che è stato il primo ad applicare la selezione parcellare in Hermitage, ha voluto far parte di questo nuovo crescente movimento con l‘acquisto di Trenel e da subito ha valorizzato le migliori vigne con la produzione di vini provenienti da singoli cru, come il Saint- Veran Clos des Poncetys ed En Terre Noir.

I vigneti della Côte Chalonnaise sono distribuiti su diversi tipi di terreno: i rilievi della regione sono caratterizzati da dolci colline. E‘ lunga circa 35 chilometri e larga 7, con un clima mediamente più caldo rispetto alle altre zone della Borgogna. La maturazione delle uve, quindi, avviene in anticipo, anche se la posizione delle vigne, coltivate fino a circa 450 mslm, mitiga un po’ le alte temperature.

IL BEAUJOLAIS E’ MORTO, LUNGA VITA AL BEAUJOLAIS

Finalmente si stanno riscoprendo i grandi Cru di Beaujolais, come Julienas e Morgon Cote du Py. Il mercato del vino sta riscoprendo la grandezza del Gamay, capace di creare vini di carattere e dal lungo invecchiamento. Il Beaujolais non è il Nouveau, è molto di più!

Scopri la collezione di Maison Trenel, una vasta selezione di vini bianchi a base Chardonnay e una bollicina Crémant de Bourgogne per aperitivo o in abbinamento a tutto pasto. In alternativa prova i due vini rossi a base Gamay.