SOULROSÉ 2015 FRANCIACORTA DOCG CONTADI CASTALDI

 30,00

FRANCIACORTA DOCG
SOULROSÉ 2015

Uvaggio Pinot nero 80%, chardonnay 20%
Origine
Posizione particolarmente esposta e ventilata, suolo
ciottoloso, moderatamente calcareo, ottimamente
drenante
Sistemi d’allevamento Guyot
Densità di impianto 5000 ceppi/ha
Resa 100 q.li/ha
Resa di vino 65% pari a 65 hl/ha
Età media delle viti 20 anni
Periodo di vendemmia Fine agosto, inizio settembre
Vinificazione
Pressatura soffice previa macerazione di circa 3/4
ore a freddo (17/18°C)
Decantazione statica a freddo
Inoculo con lieviti selezionati
Fermentazione di 20 giorni in acciaio inox
Fermentazione malolattica svolta parzialmente
Primo Affinamento 7 mesi, parte in acciaio e parte in barrique
Stabilizzazione Statica a freddo
Imbottigliamento (tiraggio) Maggio
Affinamento sui lieviti 50 mesi
Sboccatura Da marzo
Affinamento post sboccatura 6 mesi
Dosaggio 5 g/l

Energiche e personali le doti di questo Franciacorta che trae carattere e colore dalle virtù del pinot nero. Colore ramato, brillante. Profondo e complesso nei profumi, con frutti di bosco, note floreali, sfumature che ricordano il
fiore di cappero, con speziature delicate. Integro e sodo al palato, dal gusto
croccante, con una punta di chiodi di garofano, liquirizia e un finale equilibrato di latte di mandorla. Morbido, ma non dolce, ha un sapore fresco e
gradevole. Il finale è lungo e denso.

7 disponibili

COD: CONTADISOULROSE Categorie: ,

Descrizione

CONTADI CASTALDI

 

Nella seconda metà del novecento, la fornace smise la sua attività e Vittorio Moretti la rilevò per un principale motivo, legato ai ricordi di infanzia della moglie Mariella che in questa fabbrica, appartenuta alla sua madrina, passava i pomeriggi del doposcuola.

Quando, negli anni ’80, la Franciacorta è nel massimo del suo sviluppo, Vittorio e Mariella Moretti decidono insieme di convertire la fornace in una cantina. I suoi ampi volumi e le lunghe gallerie di cottura dei mattoni si sono rivelati perfetti per affinare i Franciacorta e per accogliere gli appassionati di vino. Così, l’antico luogo di lavoro ha cambiato la propria funzionalità rivolgendosi alla terra e alla vigna, ma non ha tradito le sue origini mantenendo intatta la sobrietà e lo stile sereno delle aziende agricole lombarde.
Una sapiente opera di ristrutturazione, che ha rispettato lo stile dei disegni originali, ha trasformato l’antica Fornace Biasca nella cantina che è oggi. Si sviluppa su 7.000 mq complessivi, il piano di recupero ha previsto un’operazione di restauro conservativo del corpo centrale della fornace con utilizzo del piano terra per la vinificazione e l’invecchiamento, del primo piano per il magazzino del prodotto finito e del secondo piano per ambienti destinati a feste ed eventi, con oltre 300 posti a sedere.